Cuore e grinta, l’APDO vince in rimonta

SAN LEONE 1-2 APD ORATORIO BRUSAPORTO

Con le unghie, con i denti, con il cuore. Tre punti arraffati dal fondo delle tasche del San Leone, con le ultime energie di una partita rude, combattuta su tutti i palloni, giocata troppo alla pari per essere persa. Due gol negli ultimi 10’ e un rigore parato al 94’, ecco gli ingredienti della colossale prova di forza dei giallorossi, che colgono così il secondo successo in tre partite e volano a quota 8 punti, a +5 dalla zona play-out.

All’alba della sfida le nove lunghezze di distacco tra le due formazioni in classifica sembravano indice di una netta differenza di qualità tra le squadre, ma una volta in campo, vuoi per il temporale abbattutosi sul campo di Cenate che ha reso velleitaria ogni ambizione di giro palla, vuoi per la grinta profusa dai nostri, il presunto divario si è sostanzialmente azzerato. Il primo tempo è povero di occasioni ma ricco d’intensità su entrambi i fronti: gli ospiti vanno vicini al vantaggio al 15’, quando Rocchi dalla destra serve un filtrante basso nell’area piccola, su cui però Acerbis in scivolata non riesce ad arrivare. Nel finale c’è spazio anche per il San Leone, con Fazlija che prova una conclusione da fuori area che termina a lato dell’incrocio.

Alla ripresa del match la gara vive una fase di stallo: nessuno riesce a trovare il colpo decisivo. È sfida tanto in campo quanto in tribuna, dove la tifoseria al solito calorosa dell’APDO lotta a suon di cori con quella altrettanto accesa del San Leone. Dopo un clamoroso errore a porta vuota di Fazlija al 20’ i padroni di casa trovano il vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine, grazie ad una conclusione in area di Poloni, bravo a sfruttare un rimpallo a seguito di un calcio di punizione dal limite. Sembra il preludio di una nuova sconfitta: una rete da tagliare le gambe, giunta in un momento della gara in cui il risultato sembrava destinato a non cambiare. Ma è proprio nel momento di maggior difficoltà che l’APDO tira fuori i denti, riuscendo a ribaltare pronostico e risultato nell’ultima manciata di minuti della gara. All’80’ Ranghetti prova la conclusione, il suo tiro bacia la traversa e ricade in grembo a Tagliaferri, il quale non deve che da appoggiare in rete il gol del pareggio. Non pago, l’Oratorio continua a premere e tre minuti più tardi trova il vantaggio con Rocchi, che scarica in rete da due passi un filtrante in area su cui nessuno era arrivato. Sembra fatta, l’APDO respinge efficacemente gli ultimi assalti del San Leone, l’arbitro guarda il cronometro che corre verso la fine del recupero: ma all’ultimissima azione, su un pallone buttato alla disperata nell’area giallorossa i padroni di casa riescono a procurarsi un isperato rigore per fallo di Acerbis. La tifoseria cenatese è in visibilio, tutto l’APDO è abbattuto di fronte alla prospettiva di perdere due importantissimi punti all’ultimo istante. Ma gli dei del calcio premiano la compagine brusaportese: Morotti para il penalty, fissando il risultato finale sull’1-2.

Il magico pomeriggio di Cenate proietta l’APDO ad una distanza rassicurante sulla zona rossa e rilancia soprattutto il morale degli uomini di Alborghetti, bravi a non demordere dopo la brutta batosta di settimana scorsa a Zanica. La salvezza è ancora lontana ma un altro gradino è stato superato: sarà importante continuare il buon momento nella prossima gara casalinga con il Comun Nuovo, in quello che sarà a tutti gli effetti un altro scontro diretto.