Derby alla Virtus, ma una sconfitta a testa alta

CALCIO BRUSAPORTO 0-1 VIRTUS CISERANO BERGAMO

 

Il tanto atteso derby Brusaporto vs Virtus Ciserano Bergamo si chiude con la vittoria degli ospiti raggiunta duranti gli ultimi minuti. Una partita equilibrata che però vede i ragazzi guidati da Curioni portare a casa i 3 punti, mentre per il Brusaporto arriva la prima sconfitta casalinga.
Nel primo tempo gli ospiti costruiscono diverse azioni dimostrandosi molto propositivi, ma la muraglia del Brusaporto non concede spazi al reparto offensivo della Virtus. Suardi ed Esposito giocano una grande partita difensiva, non sbagliando praticamente nulla.
La Virtus crea ma non ci crede abbastanza. La prima occasione pericolosa nell’area di Gavazzeni arriva al 28’: angolo battuto da Cali, la palla arriva a Tonoli che non aggancia per un soffio, grazie all’intervento della difesa locale.

La risposta del Brusaporto non si fa attendere: al 30’ scambio tra Galelli e Spampatti, tiro di Galelli parato in angolo da Verdi. Angolo battuto ancora da Galelli, la sfera arriva a Spampatti ma il suo colpo di testa finisce sopra la traversa.
Poche azioni pericolose, ma tanta intensità ed equilibrio in campo.
I secondi 45’ minuti vedono un Brusaporto più pimpante e propositivo, grazie anche all’ingresso di Vitali e Patacchini che danno vivacità in area.

Al 5’ minuto Villa è vicinissimo alla rete, ma il suo tiro viene parato da Verdi con esperienza.

Dopo soli 3 minuti il capitano locale Belotti di testa in area colpisce il palo. Il Brusaporto in 8 minuti crea 2 occasioni pericolose, ma non trova il vantaggio.
Gli ospiti cercano il vantaggio con il reparto offensivo capitanato da Gullit, ma Suardi non lascia varchi.

I padroni di casa difendono bene, ma al 41’ vengono sopresi dalla rete di Meregalli. Nei minuti finali la Virtus resta in 10 per l’espulsione di Capitanio che per forza maggiore commette un fallo da ultimo uomo sul neoentrato Briglioni.
Il Brusaporto ci prova fino alla fine, ma la partita termina con la vittoria della Virtus.
MAI MOLLARE. AVANTI BRUSA!