L’APDO non concede il bis, il Comun Nuovo vince 0-2

APD ORATORIO BRUSAPORTO 0-2 COMUN NUOVO

 

L’APDO non riesce a dare continuità alla bella vittoria di settimana scorsa e cede in casa sotto i colpi del Comun Nuovo, al termine di una gara spenta e bloccata per tutto l’arco dei novanta minuti.

Nel corso del primo tempo sono gli ospiti a creare le maggiori occasioni, per quanto la partita nel complesso non sia troppo avvincente: al 15’ un calcio d’angolo biancoazzurro attraversa tutta l’area brusaportese, senza che nessuno intervenga per spingere la palla in porta. 10’ più tardi arriva il vantaggio del Comun Nuovo targato Fetahi, che servito in area da Magri addomestica il pallone basso e batte Morotti. Al 37’ il portiere dell’APDO si rende autore di una meravigliosa parata, deviando sulla traversa e in seguito fuori un tiro nell’area piccola di Magri, che si era coordinato al volo su un pallone spiovente: la difesa brusaportese guidata da Mazzoleni sa reggere discretamente, nonostante l’uscita prematura per infortunio di Micheletti, ma in fase d’attacco, nonostante una buona pressione durante il primo tempo, l’APDO è quasi sempre inefficace. L’unico tiro verso lo specchio è di Mazzoleni, che al 47’ prova una gran botta da fuori, respinta da una superba parata del portiere ospite.

Nella seconda frazione il ritmo cala, il Comun Nuovo si chiude bene e sa essere più preciso nel giro palla, mentre i padroni di casa sono sostanzialmente inattivi in fase d’attacco: dopo una prima mezz’ora nel complesso noiosa gli ospiti trovano l’importante gol del raddoppio, siglato ancora da Fetahi, che si libera di Mazzoleni in area e insacca lo 0-2. Negli ultimi minuti l’APDO prova ad accorciare le distanze schierando un centrocampista in più per un difensore, ma le palle lunghe gettate in area sono facilmente annullate dagli ospiti, che portano a casa la vittoria.

L’anonima prestazione odierna ribalta la bella prestazione di Cenate Sopra: l’APDO pecca ancora di concretezza sotto porta, nonostante le diverse palle pericolose servite in area dalle fasce nel corso del primo tempo. Imprecisioni che nelle partite come quella odierna, contro avversari tecnicamente alla pari ma più precisi, possono costare la vittoria. Nulla è compromesso, la distanza dalla zona rossa rimane di 4 punti: sarà necessario ritrovare la via del gol, per cercare di fare bottino negli scontri diretti delle ultime giornate del girone d’andata.