Seconda sconfitta consecutiva per l’APD Oratorio Brusaporto

CALCIO ORATORIO COLOGNO 2 – 0 APD ORATORIO BRUSAPORTO

 

L’APDO patisce la seconda sconfitta consecutiva sul campo dell’Oratorio Cologno, punito da due reti subite nel primo tempo e sopraffatto, come domenica scorsa, da una squadra con più idee e concretezza sotto porta, anche se non effettivamente più forte nel complesso. I rossi non sono riusciti a replicare la bella prestazione di settimana scorsa, mancando ancora una volta (la terza in cinque gare) la via del gol.

La gara sembra aprirsi meglio per gli ospiti che tentano un buon pressing, ma si trasforma dal 20’ in un assolo colognese: al 23’ Piana impegna seriamente Tribbia, che para due conclusioni ravvicinate consecutive del numero 10 casalingo; un paio di minuti dopo il Cologno passa in vantaggio, grazie alla rete di Procopio, che, lasciato senza marcatura, scarica in porta un filtrante in area, dopo che Tribbia aveva compiuto un’altra gran parata su Passera; al 28’ arriva poi il raddoppio di Santinelli, che trasforma un rigore causato da un intervento scomposto di Gasparini, ammonito. Nel finale l’APDO prova ad uscire, ma senza impensierire troppo gli avversari: da segnalare al 35’ un tiro di Maver in area che si spegne a lato del palo.

Nel secondo tempo il Cologno tenta di addormentare la partita, ma l’APDO va vicino più volte al gol del 2-1: al 53’ Ranghetti fallisce un tap-in in scivolata a porta vuota concludendo alto; in seguito il portiere avversario viene impegnato da Mollica su calcio di punizione e da Tagliaferri, più volte pericoloso da angolo. Al 76’ si fa vedere il Cologno, per quella che è sostanzialmente l’ultima emozione del match: Graziani triangola bene in area con Pessina, ma il suo tentativo di pallonetto su Tribbia termina decisamente fuori. La gara vive diversi minuti di stallo, chiudendosi infine sul risultato di 2-0.

La sconfitta odierna mette in luce diverse criticità nella formazione di Alborghetti: su tutte la grande dipendenza dagli uomini-reparto. In una giornata in cui non sono brillati Gasparini, Signorelli e Giossi, in genere protagonisti nelle proprie linee, sono state importanti le difficoltà soprattutto in fase di impostazione, che passa immancabilmente dai piedi dei tre giocatori citati; dal punto di vista realizzativo è mancato invece l’apporto di Acerbis, forse poco servito, forse poco aiutato in fase di smarcamento. Domenica il difficile scontro in casa dell’Aurora Seriate: servirà ritrovare se non altro il bel gioco di Tribulina contro una delle squadre in lotta per la promozione in prima categoria.