Troppo Zanica per l’Oratorio, finisce 5-0

USO ZANICA 5-0 APD ORATORIO BRUSAPORTO

 

Il carburante euforico del successo sul Costa di Mezzate si esaurisce di botto sulla strada per Zanica, lasciando gli uomini di Alborghetti gareggiare a piedi contro un avversario che pareva guidare una Mercedes. Cinque gol a zero, in una partita sempre in salita dal 20’ in poi e caratterizzata da poca lucidità e sofferenza difensiva.

La gara sembra aprirsi bene per l’Oratorio, che sa coraggiosamente tener testa ai padroni di casa nelle prime fasi andando vicino al vantaggio con Sciurba al 15’. Da lì in poi si apre però il dominio casalingo, destinato ad abbracciare tutto il resto del match: prima si fa vedere Deblasio, che al 20’ devia di esterno un traversone basso, concludendo un pelo sopra la traversa, e al 23’ scheggia il palo alto, dopo essere andato al tiro una volta entrato in area. L’APDO sembra riuscire a resistere e a portare il pari negli spogliatoi, ma allo scadere di frazione Armentini sigla di testa il gol del vantaggio su assist di Sibio.

Nel secondo tempo persiste l’assolo dello Zanica, che dopo una serie di conclusioni nei primi minuti realizza il 2-0 al 53’: Guerra sfrutta un rimpallo su un disimpegno sbagliato da Pezzotta a inizio azione e batte freddamente l’incolpevole Tribbia. Impreciso in difesa e inefficace in attacco l’APDO subisce anche il 3-0, un gran destro da posizione defilata di Sibio, classe ’79 e migliore in campo dei suoi. Nei seguenti minuti il calcio di rigore fallito da Giossi (70’) e l’espulsione per proteste di Mollica (76’) tagliano definitivamente le gambe ai nostri, che subiscono il quarto (autorete di Pezzotta al 79’) e il quinto gol (a segno Pecis all’ 88’) del funesto pomeriggio zanichese.

La sconfitta di Zanica mette in luce alcune difficoltà che sembravano essere state appianate dalla vittoria nell’ultimo turno: forse ha influito l’assenza di Micheletti e Mazzoleni, lasciati in panchina per smaltire alcuni problemi fisici, ma la mancanza di lucidità è sembrata propria di tutti i settori della formazione, non solo del reparto difensivo. Servirà rimboccarsi le maniche in vista della sfida di domenica in casa del San Leone, che naviga a +11 rispetto all’APDO ma che è reduce da un 1-1 con il Costa di Mezzate, ultima forza del campionato.