#BRUSABESTPLACE – 3 #MORTINI

Written by on 30 Ott 2018

Brusaporto vanta numerosi simboli, dai più conosciuti come il Castello dei Rivola o la Chiesetta di san Martino ad altri meno famosi come la pietra SATOR ma altrettanto suggestivi e ricchi di storia. Sarai in grado di riconoscerli tutti?

In questo terzo episodio della rubrica #BBP si tornerà a parlare di una struttura come nel primo articolo con un piccolo sgarro alla regola. Infatti il posto analizzato non si troverà fisicamente all’interno delle nostre quattro mura brusaportesi ma si trova al di poco fuori nel territorio vicino di Bagnatica. Lungo viale Lombardia all’incrocio con la fine di Via Cà inizia Via della Campagna che, seguendo un lungo percorso immerso nei campi e alberi ci porterà dritti dritti davanti a questa semplice ma misteriosa struttura: la chiesa dei mortini della peste, o meglio conosciuta come i Murtì o Mortini. Come? Non ne hai mai sentito parlare? Beh nessun problema, Radio Brusa ti guiderà alla scoperta di questo magnifico posto!

 

 

Che cos’è? – Un po’ di storia

I Mortini non sono altro che una chiesetta dedicata al ricordo dei morti di peste. La struttura fu edificata nel 1844 in ricordo e sul luogo di sepoltura dei morti di peste. La struttura è molto semplice costituita da un piccolo porticato con tetto che fa da ingresso alla chiesetta vera e propria (un cancello ad oggi ne impedisce l’accesso). All’interno della chiesetta è visibile l’altare sormontato da un affresco raffigurante Cristo in croce.

Come raggiungerlo?

Esistono varie vie d’accesso per raggiungere i Mortini; personalmente consiglio la strada che va da Viale Lombardia e si incrocia con Via della Campagna. Lungo un breve percorso in mezzo ai campi di granoturco ci si troverà dinanzi a un triplo incrocio dove a sinistra si andrà a Bagnatica, destra si andrà a Brusaporto e dritto, lungo una strada sterrata, si arriverà fino ai Murtì. Il percorso è abbastanza lungo ma assolutamente non impegnativo, inoltre è molto piacevole perché si può godere di un ottima vista in mezzo ai campi. Si giungerà infine lungo un viale alberato che condurrà dritto fino ai Mortini (foto sopra).

Quando visitarlo?

Non mi sento di prediligere una stagione per la visita di questo posto. L’evoluzione dei campi e delle piante lungo l’anno danno in ogni stagione quel pizzico di magia e unicità che rendono i Murtì un posto davvero speciale.


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