I Girasoli

Scritto da il 13 Febbraio 2018

Generalmente associato all’allegria, alla vivacità e all’essere solare, il girasole è uno dei fiori più conosciuti che scandisce l’inizio dell’estate. Una delle caratteristiche tipiche di questo fiore è la sua tendenza a rivolgere sempre il suo bocciolo verso il sole. Ma cosa si nasconde dietro a questo movimento?

 

La parola ‘’girasole’’ deriva da due parole greche, helios che significa sole e anthos che significa fiore. Questo nome nasce dal caratteristico movimento del fiore, che tende a rivolgere il suo bocciolo verso il sole prima della sua fioritura. Quando invece il girasole è già sbocciato, si rivolge sempre ad est.
Originariamente la spiegazione di questo movimento era legata al mito di Clizia, una ninfa innamorata del Dio del Sole Apollo. La giovane fanciulla seguiva con il suo sguardo il carro infuocato del suo amato muoversi nel cielo; un giorno però Apollo si stancò dell’amore di Clizia e rivolse il suo interesse altrove. Così per nove giorni la ninfa rimase al centro di un campo a piangere e lentamente si trasformò in un fiore: il suo corpo divenne lo stelo, i suoi piedi le radici e la sua chioma la corolla. Nonostante avesse mutato la sua forma, la ninfa-girasole continuò a seguire nel cielo il suo amato.
Nel 2016 un gruppo di ricercatori statunitensi ha svelato la vera motivazione del movimento di questo curioso fiore. Innanzitutto hanno osservato che sin da molto piccolo il girasole si rivolge a est non appena il sole sorge e lentamente si muove verso ovest quando il sole tramonta. Col buio torna a rivolgere la corolla ad est. Il movimento è tanto più veloce quanto il fiore è giovane. La ragione di questo ciclo è da ricercarsi nella crescita dello stelo del fiore: infatti allungandosi verso ovest, lo stelo cresce più velocemente ad est; al contrario allungandosi verso est lo stelo cresce più velocemente ad ovest, fino ad arrivare ad un equilibrio.
La rotazione del girasole si lega anche ad una sua capacità interna di percepire lo scorrere delle ore. Infatti oltre ad essere influenzato dalla rotazione del sole, il fiore ha al suo interno una sorta di orologio biologico, definito ritmo circadiano che gli permette di distinguere il giorno dalla notte.
Il movimento del girasole è di importanza vitale anche per gli insetti. Questi infatti preferiscono depositarsi su girasoli dal polline caldo, che seguono naturalmente la rotazione del sole.
Insomma, oltre ad offrirci uno spettacolo meraviglioso la rotazione del girasole è di vitale importanza per la sua crescita e anche per gli insetti che si nutrono del suo polline.
Per concludere, due curiosità sui girasoli. In genere il fusto di un girasole raggiunge i due metri di altezza. Stando però ad una lettera scritta dal botanico italiano Cortuso ad un amico, a Padova verso la fine del 1600 fu trasportato un girasole alto centoventi palmi, ossia venti metri! Inoltre il girasole è un fiore che si lega all’amore non corrisposto, secondo quanto affermato anche nel mito, quindi attenzione a non regalarlo alla vostra amata a San Valentino, che potrebbe fraintendere le vostre buone intenzioni!

 


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