I social media

Scritto da il 7 Aprile 2018

I social media sono le tecnologie e pratiche in rete che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio. I contenuti di questi canali di comunicazione internet sono generati dagli utenti.

I social media hanno rivoluzionato il nostro mondo, quante volte abbiamo sentito la frase “Ai miei tempi era meglio, non esistevano i telefoni e internet…” detta dai nostri genitori o parenti più anziani? Sicuramente troppe, ma un lato di verità è presente pure in questa frase. Di sicuro ora le notizie viaggiano molto più velocemente rispetto ad alcuni anni fa, avvenimenti sociali o addirittura catastrofi per esempio.

La comunicazione attraverso i social media avviene su canali virtuali online, i social più diffusi sono YOUTUBE, FACEBOOK, WHATSAPP e INSTAGRAM, nomi già ben noti da almeno una dozzina d’anni. Gli ultimi 3 nominati sono di proprietà di Mark Zuckerberg, il famoso creatore di Facebook, da non molto tempo (almeno per Whatsapp e Instagram) mentre YouTube dal 2006 è di proprietà di Google.

 


YouTube: è un sito nato nel 2005 dove gli utenti possono caricare i propri contenuti video e condividerli a livello mondiale, chiunque ha accesso ai video di chiunque (ovviamente quando questi si impostano come pubblici). Il sito è presente anche sotto forma di applicazione per tutti i software, per evitare il log da un browser. Su questa piattaforma è possibile anche trasmettere in streaming, per esempio musica come facciamo noi di Radio Brusa.

Gli utenti posso anche seguire chi carica video, ogni video necessita un CANALE dove essere caricato, rispettivo al proprietario di questo canale. Ogni video ha anche un metodo di sondaggio attraverso voti, detti pollici, che possono essere positivi (LIKE) o negativi (DISLIKE) insieme alla possibilità di pubblicare commenti. Vengono contate anche le visualizzazioni che ogni video guadagna. I proprietari dei canali con numerosi iscritti hanno spesso delle partnership da dove riescono a guadagnare soldi, ecco che dunque è nato il lavoro dello YOUTUBER famosissimo ormai in tutto il mondo e molto diffuso nei giovani.

YouTube offre una versione premium: YouTube RED, una versione che permette di vedere contenuti esclusivi senza pubblicità, specialmente streaming, ascolto dei video anche in backgrund in mobile (ottimo per la musica) e dà accesso ai film “YouTube Red Original”; è stato molto discusso dalle community ma ha un suo perché.

Vi lasciamo dei link riguardo Youtube:
YouTube, per case discografiche e artisti revenue dimezzate
La guida di YouTube
In inglese: YouTube cambia stile

 


Facebook: sviluppato nel 2004 da Mark Zuckerberg e non solo, il primo social network di condivisione personale pubblico; come si sa è possibile condividere foto, video, luoghi visitati, informazioni personali e molto altro. È possibile trasmettere in diretta come Youtube anche da fonti esterne.

I post possono ricevere delle “reazioni” attraverso like come per YouTube o emoj che mostrano appunto reazioni (stupore, odio, amore e divertimento), oppure possono essere anche commentati dagli utenti che visualizzano i contenuti. Gli utenti accedeno grazie ad una registrazione gratuita che richiede dati personali.

È presente anche in formato di applicazione per tutti i software, anche una versione light che ha una dimensione minore per gli utenti che necessitano più spazio di archivio per altro. Per Facebook è stata sviluppata anche una applicazione di messaggistica, ovvero Messenger, che permette di mettere in contatto privatamente gli utenti amici tra loro.

Facebook è stato al centro anche di grossi scandali sulla privacy tra cui quello che riguarda la vendita dei dati personale di ogni utente da parte del creatore, che così è riuscito a diventare uno degli uomini più ricchi del mondo.

Vi lasciamo dei link riguardo Facebook:
Facebook, sito ufficiale
Facebook testa il tasto “Downvote” (non mi piace)
In inglese: Facebook evolve, migliora

 


Whatsapp: nata nel 2009 è nettamente l’applicazione di messaggistica più diffusa nel mondo (e prima in Italia). Ogni persona possedente di uno smartphone utilizza questa applicazione sviluppata per telefoni principalmente, infatti si lega direttamente al numero telefonico della SIM, le versioni su pc o tablet sono semplici collegamenti via internet.

Su Whatsapp si può messaggiare con qualunque numero di telefono mobile in chat private o in gruppi. È possibile effettuare chiamate vocali o videochiamate, condividere foto, video, messaggi audio o documenti; con l’arrivo di Zuckerberg sono state introdotte le “storie”, fotto che durano 24h (presenti anche su Facebook e Instagram).

Il rivale di Whatsapp è certamente Telegram, un’applicazione che permette le stesse funzioni riguardanti i messaggi, gruppi, chiamate ecc. ma che offre maggiori servizi e non fa riferimento diretto al numero telefonico.

Vi lasciamo dei link riguardo Whatsapp:
In arrivo contenuti sponsorizzati?
Come funziona Whatsapp Business

 


Instagram: nata nel 2010 e presente per ogni software, Instagram è il social che ha avuto maggior successo sui giovani. È stata sviluppata da Kevin Systrom e nel 2012 comprata da Zuckerberg.

Nata come applicazione per condividere foto e video, è al centro di post (come immagini o video divertenti) virali, post artistici, promozione di articoli di aziende e ben altro ancora. Permette, attraverso post e storie, di raccontare le proprie esperienze giornaliere esattamente come Facebook solo con un format differente; le foto posso ricevere like o “cuori” e commenti esattamente come il social appena citato. Gli utenti interagiscono “seguendosi”, ossia le novità di un profilo se seguito appariranno nel proprio feed esattamente come per Facebook.

Presenta un reparto di messaggistica chiamato DIRECT, da poco rilasciata l’applicazione ufficiale ma relativamente inutile (superflua).

Uno degli scopi principali di Instagram è di applicare filtri creativi alle proprie immagini da caricare successivamente. È infine possibile trasmettere in diretta ciò che la telecamera del proprio dispositivo vede, non fonti esterne come YouTube e Facebook.

Instagram mostra quando sei attivo: come disattivare l’opzione
In inglese: Non preoccuparti se perdi follower su Instagram


 

Di sicuro questi canali di comunicazione hanno portato buone novità, bisogna sapere utilizzarli nel modo giusto e con coscienza.
Ci sentiamo al prossimo articolo 👋


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