Juniores APDO: la stagione

Scritto da il 3 Maggio 2018

Sabato si è ufficialmente chiuso il campionato del team Juniores dell’Oratorio: un torneo difficile per molti aspetti e poco prodigo di soddisfazioni nei confronti della squadra di Alborghetti, che ha visto l’APDO giungere nono a 32 punti, frutto di 10 vittorie, 2 pareggi e 14 sconfitte, a +1 dal decimo posto e a -1 dall’ottavo, occupato per gran parte del girone di ritorno.

La stagione dei giallorossi si è aperta ad Agosto. Durante la preparazione estiva Alborghetti si è trovato a dover organizzare una rosa totalmente diversa da quella dell’anno precedente: solo 8 giocatori, classi ’98-’99, rimasti dalla stagione passata, e ben 12 classe 2000 provenienti dalla ex squadra degli Allievi CSI, cui si sono aggiunti nel corso dell’annata tre nuovi innesti. Una squadra estremamente eterogenea: sostanzialmente una rosa spaccata a metà, con due fisionomie e due abitudini calcistiche diverse, difficilmente coniugabili in tempi brevi.

Ed effettivamente le difficoltà di ambientamento e le significative differenze tra i giocatori sono emerse in maniera preponderante nella prima fase della stagione: dopo tre partite nel Trofeo Bonacina (2 sconfitte, 1 pareggio), la partenza del campionato è da incubo, con 6 sconfitte e una sola vittoria nelle prime 7 giornate; insuccessi non sempre meritati (spicca ad esempio la buonissima prestazione sul campo tradizionalmente difficile di Tavernola) ma che denotano, sul piano del gioco, diversi problemi di comprensione tra i giocatori e fatica nel mantenere il risultato, oltre che qualche piccolo segno di malumore per il mancato arrivo di punti. Come molto spesso avviene in questi casi, una semplice vittoria può dare la svolta: si sblocca il morale e si sblocca il gioco. Ed effettivamente  in seguito alla vittoria interna sul Cassinone per 4-0 l’APDO ingrana una buona marcia, riuscendo nelle ultime 6 gare a vincere per 4 volte e cedendo solo alle prime due della classe, Calcinatese e Virtus Lovere. Spicca in questo frangente la grande vittoria in casa del più quotato Casazza Calcio, giunta al termina di una gara di grande contenimento.

 

 

Nella seconda metà del campionato i giallorossi, acquisita una certa fluidità di gioco, frutto dell’abitudine che poteva chiaramente maturare solo dopo diversi mesi di “convivenza”, iniziano finalmente a macinare gioco: ne sono la prova diverse buone prestazioni, che tuttavia non sempre portano risultato, come la sconfitta di Endine o il buon pareggio in casa dell’Atletico Chiuduno. La squadra di Alborghetti riesce a togliersi qualche sassolino dalla scarpa, riscattando con due vittorie le sconfitte patite nel girone di andata contro Bolgare e Albano, e riuscendo a battere nuovamente Comonte, Cassinone e Aurora Trescore. L’unica vera pecca nel girone di ritorno, salvo la débâcle finale per 7-1 contro i marziani del Lovere, è la sconfitta casalinga per 2-3 contro il Costa di Mezzate ultimo in classifica, frutto probabilmente di un momento di presunzione o di semplice disattenzione.

Il risultato è come detto un nono posto che lascia molti rimpianti, ma che d’altra parte non rappresenta nemmeno un bottino troppo negativo: la squadra di Alborghetti ha dimostrato di sapersela giocare con quasi tutte le squadre di alta classifica; a frenare le ambizioni dei giallorossi sono state senz’altro la necessità di adattarsi per buona parte dei giocatori, almeno all’inizio, ad un campionato diverso, diversi errori difensivi e poca incisività offensiva, nonostante le numerose palle-gol create. Il campionato appena trascorso ha rappresentato un importante banco di prova per la Juniores in vista del prossimo, che dovrà essere senz’altro quello della consapevolezza e del riscatto, presa finalmente coscienza del buon potenziale di cui questa squadra gode.

 

Guarda tutte le statistiche della stagione!

 


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