L’Interferenza di Max Headroom

Scritto da il 16 Febbraio 2016

Chi mi conosce sa che una delle mie passioni più grandi sono i misteri, o in generale tutti quegli eventi che non hanno una spiegazione razionale. Per questo nel primo articolo del mio blog ho deciso di parlare di un episodio che mi ha colpito (e al tempo stesso inquietato) particolarmente: “The Max Headroom Incident”, in italiano “L’interferenza di Max Headroom”.

Probabilmente leggendo il nome di questo fenomeno, qualcuno si sarà ricordato dell’esistenza di una serie televisiva intitolata per l’appunto “Max Headroom”, molto in voga verso la fine degli anni ’80 in Inghilterra e negli Stati Uniti, trasmessa anche in Italia, sebbene con scarso esito, a partire dal 1989. Il protagonista, che prende il nome dalla serie, è un personaggio futuristico generato al PC che durante la trasmissione mostra solo la sua testa e mezzo busto.

Con “Max Headroom Incident” si intende un’interferenza televisiva, ossia l’interruzione di un programma per mano di hackers, che ha avuto luogo la sera del 22 novembre 1987 a Chicago, Illinois. Quella sera, un pirata (o più pirati?) informatico é riuscito nel giro di due ore a sabotare due programmi televisivi in onda su due emittenti diverse.

La prima incursione è avvenuta intorno alle 21.16 di quel sabato, a discapito del programma News at Night trasmesso su un’emittente locale di nome WGN-TV9. Mentre il giornalista Dan Roan stava raccontando i momenti salienti della squadra dei Chicago Bears, la trasmissione si interruppe e i tecnici raccontarono che tutti gli schermi andarono fuori uso. Improvvisamente apparve una sagoma umana che indossava una maschera del noto personaggio Max Headroom, protagonista dell’omonima serie televisiva. Nel video è possibile vedere questa figura che si muove in modo meccanico di fronte alla telecamera con alle spalle un pannello nero segnato da righe bianche ed ipnotiche. Non è possibile distinguere la sua voce, ma solo un ronzio metallico. Dopo 20 secondi dall’inizio di questo bizzarro fenomeno, i tecnici riuscirono a ripristinare la linea e dallo studio il giornalista Roan, visibilmente imbarazzato, affermò:” Se vi state chiedendo cosa sia successo, beh me lo sto chiedendo anche io.”.

Personalmente ogni volta che vedo il video dell’interferenza, un brivido mi percorre la schiena: mi immagino di essere seduta davanti alla televisione a guardare i momenti salienti della partita della mia squadra preferita quando improvvisamente vedo comparire questa sagoma bizzarra… Piuttosto inquietante!

Ma non è tutto: infatti intorno alle 23.15 vi fu una seconda interferenza, durante la trasmissione della famosa serie fantascientifica “Dottor Who” in onda su WTTW 11, conosciuto anche come Channel 11. La modalità di incursione fu la stessa, tuttavia è possibile ascoltare la voce del protagonista. Max Headroom stavolta fa una sottile ironia. Inizialmente dice: “Penso di essere meglio di Chuck Swirsky, maledetto liberale”. Al tempo Chuck Swirsky era il presentatore dei Chigago Bulls, che lavorava per la WGN radio. Successivamente afferma: “Catch the Wave!” ossia “Cavalca l’onda” che nel 1989 era lo slogan di una marca di bibite, la New Coke di cui Max Headroom era testimonial. Nel frattempo la sagoma umana inizia a canticchiare il tema della sigla di un noto cartone animato dell’epoca, “Clutch Cargo”. Infine, l’ultima frase degna di nota è:” Ho fatto un gran capolavoro per tutti i più grandi giornali nerd”, gioco di parole per riferirsi al canale WGN, acronimo di World Greatest Newspaper. Successivamente viene presentato un nuovo personaggio, descritto dallo stesso Max come suo fratello. Nell’ultima inquadratura del video si può vedere una sagoma vestita da donna che frusta le natiche del protagonista.

Questa intrusione durò molto più a lungo, circa 90 secondi, poiché quella sera la WTTW non aveva tecnici adatti in servizio per cercare di risolvere il problema. Come si può immaginare, la notizia fece moltissimo scalpore e venne aperta un’indagine anche dall’FBI. Originalmente si pensò che le persone coinvolte fossero 3, impiegati alla WGN, ipotesi che venne però presto scartata. Senza dubbio gli autori di questa bizzarra interferenza furono (o sono?) persone con apparecchi sofisticati, che conoscevano alla perfezione le tecnologie e le tecnocomunicazioni. Tuttavia i fautori di questo gesto non vennero mai rivelati. È però da segnalare che nel 2010, su un noto Social network americano, Reddit, un anonimo ha affermato di conoscere gli hackers nascosti dietro a questo gesto ma di non volerne rivelare l’indentitá per non comprometterli.

Oltre al mio interesse per l’argomento, ho scelto di scrivere riguardo a questo tema per dimostrare che il mondo delle comunicazioni (di cui anche Radio Brusa fa parte) è in realtà fallibile e con delle pecche. Personalmente ho sempre pensato fosse difficilissimo, se non impossibile, riuscire a compromettere i sistemi di un’emittente televisiva abbastanza nota perciò questa notizia mi ha scosso e mi ha spinto a riflettere. Senza alcun dubbio la situazione è migliorata, basti pensare che negli Stati Uniti non si sono più verificati episodi di tale portata, grazie allo sviluppo di nuovi sistema di sicurezza.

Molte domande restano però ancora aperte: chi c’è dietro a questa interferenza? Che cosa significano le frasi pronunciate? Perché proprio Max Headroom? Tutte domande che probabilmente non troveranno mai una risposta.

Grazie mille per la lettura e alla prossima! 😉


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