Stanchi della fila alle casse? Ora ci pensa Amazon Go

Scritto da il 12 Ottobre 2018

Dopo aver vinto una delle più grandi sfide per una società quotata in borsa (valere ben 1.000 miliardi di dollari), Amazon vuole ancora stupire stravolgendo, forse, l’economia dei minimarket, per ora solo quelli americani. Dopo il successo del 2016 con l’apertura del primo Amazon Go, un negozio a portata di click, a Seattle, l’amministratore delegato dell’azienda, Jeff Bezos, vuole fare le cose in grande. Infatti ha intenzione di aprire ben 3.000 Amazon Go in tutta America entro il 2021. Un progetto molto ambizioso ma che non ci stupisce visto quello che quest’uomo è riuscito a creare dal 1994, anno di fondazione di Amazon, ad oggi.

Ma cos’è Amazon Go?
Immaginate un piccolo market, che vende cibi già pronti per chi è sempre di fretta, bevande, snack e tanto altro, con dei tornelli all’entrata, senza casse e senza fila. Sembra più un’idea surreale che realtà ma Jeff Bezos ha ben pensato di facilitare la vita ai lavoratori sempre più schiavi del tempo, i quali usano un’app, scaricata sul loro telefonino, per accedere al negozio e poi via allo shopping: infatti si può comprare tutto quello che si desidera senza pagare alla cassa. Ma come è possibile? Tutto è possibile quando è la tecnologia la padrona di casa. Il negozio, infatti, è stato dotato di molteplici telecamere e sensori abili nel rilevare i prodotti acquistati e accreditarli direttamente  all’acquirente, sempre tutto tramite l’app.

Nonostante l’idea sia rivoluzionaria, è assai costosa. Pensate che per aprire un Amazon Go bisogna investire circa 1 milione di dollari in hardware, troppi per poter realizzare l’ambito progetto del fondatore del sito di vendita più famoso al mondo. Tuttavia una possibile soluzione sarebbe quella di ridurre il range di prodotti offerti in modo da ridurre anche il numero di telecamere e di sensori. Di certo, Jeff non si arrenderà così facilmente e sono certa che ancora una volta stupirà tutti noi consumatori.

Altra nota negativa, ahimè, è che il progetto potrebbe arricchire sempre di più Amazon ma a danno dei minimarket locali che potrebbero risentirne parecchio, anche perché loro la fila di persone alla cassa proprio non la possono eliminare.

In attesa di ulteriori aggiornamenti dal mondo Amazon, vi chiedo: siamo proprio sicuri che la fila sarà solo un ricordo? Se ci si pensa bene, la fila potrebbe formarsi non più alle casse ma ben sì all’ingresso di Amazon Go (tranquilli, la foto in basso si riferisce all’inaugurazione!).


Le opinioni dei lettori

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Campi richiesti con *


Continua a leggere

Radio Brusa

Young Station

Current track
TITLE
ARTIST